Sintesi della gara a Las Vegas di Formula 1 2025
Eccoci ad Las Vegas!
Da Interlagos alla Strip: il circus vola dal Brasile a Las Vegas
Il passaggio dal GP del Brasile a quello di Las Vegas 2025 rappresenta uno dei cambi di scenario più radicali della stagione: dalle curve tecniche e imprevedibili di Interlagos, dove meteo e degrado gomme hanno messo a dura prova piloti e strategie, si passa alla velocità pura e allo spettacolo notturno della Strip, un tracciato fatto di lunghi rettilinei, frenate violente e grip variabile. Le squadre arrivano negli Stati Uniti con assetti completamente diversi, chiamate a trovare il compromesso perfetto tra velocità di punta e stabilità, mentre la lotta iridata entra nella sua fase più delicata. Dopo le incertezze brasiliane, Las Vegas diventa il crocevia decisivo per chi insegue il titolo: una pista giovane, imprevedibile e perfetta per colpi di scena. Tra il rosso caldo di São Paulo e i neon del Nevada, la Formula 1 vive un passaggio simbolico della sua anima moderna: tradizione contro spettacolo, tecnica contro glamour. Ora la parola torna alla pista, pronta – come sempre – a sorprendere.

Infografica Pirelli – Anteprima

FP1
La prima sessione di prove libere a Las Vegas 2025 ha riportato subito l’attenzione su una pista che non perdona: asfalto freddo, grip incostante e lunghi rettilinei che richiedono un equilibrio sottile tra velocità e stabilità in frenata. Nella FP1 i team hanno lavorato soprattutto sul riscaldamento gomme, punto critico nelle condizioni notturne del Nevada, mentre i piloti hanno iniziato a prendere le misure alle staccate più impegnative e alle curve a 90° che caratterizzano il tracciato. Le prime simulazioni mostrano differenze evidenti nelle scelte di carico aerodinamico, segno che la ricerca del setup ideale è tutto fuorché definita. Qualche blocco, qualche lungo e diversi interventi di pulizia pista hanno confermato che la Strip rimane un rebus delicato da decifrare. La FP1 non ha dato risposte definitive, ma ha lanciato un messaggio chiaro: anche quest’anno Las Vegas sarà una gara dove dettagli, temperature e gestione gomme faranno la differenza. Ora tocca alle prossime sessioni trasformare questi primi segnali in certezze.
FP2
La notte prende ritmo: la FP2 chiarisce le prime gerarchie a Las Vegas
La seconda sessione di libere ha finalmente mostrato un quadro più nitido del weekend di Las Vegas 2025: con la pista più gommata e temperature leggermente più stabili, i piloti hanno potuto spingere davvero, mettendo in evidenza le prime differenze di passo tra le squadre. Le simulazioni qualifica hanno confermato quanto conti la velocità di punta sulla Strip, ma la FP2 ha ribadito anche l’importanza della stabilità nelle frenate più violente, dove ogni minimo bloccaggio può compromettere il giro. Sul fronte passo gara sono emerse variazioni significative nella gestione delle gomme, ancora sensibili agli sbalzi termici tipici della notte del Nevada. Alcune squadre hanno trovato subito il ritmo, altre hanno sofferto vibrazioni e degrado superiore al previsto, segno che la finestra di utilizzo degli pneumatici resta stretta. Nessun colpo di scena, ma tanti piccoli indizi: la FP2 ha acceso la vera corsa al setup, preparando una qualifica che promette di essere più combattuta che mai sulle luci della Strip.
Infografica Pirelli – I numeri del venerdì

FP3
Ultime rifiniture sulla Strip: la FP3 prepara una qualifica ad alta tensione
La terza sessione di libere a Las Vegas 2025 ha messo in chiaro che il margine d’errore sarà minimo: con la pista ormai gommata e più prevedibile rispetto al venerdì, i piloti hanno sfruttato la FP3 per limare dettagli, provare gli ultimi aggiustamenti di assetto e trovare fiducia nelle staccate più impegnative. Le simulazioni qualifica hanno mostrato distacchi ridotti e un equilibrio delicato tra carico aerodinamico e velocità di punta, mentre sul passo gara restano differenze marcate nella gestione delle gomme, ancora suscettibili ai rapidi cali di temperatura della notte del Nevada. Qualche imprecisione in frenata e diversi track limits hanno ricordato quanto la Strip resti insidiosa, ma la FP3 ha offerto il quadro più stabile del weekend fin qui: ora tutti gli occhi sono puntati sulle qualifiche, che si preannunciano serrate e condizionate dalla capacità di trovare subito il giro perfetto sotto le luci di Las Vegas.
Qualifiche
Qualifiche incandescenti sulla Strip: millesimi che valgono oro a Las Vegas
Le qualifiche del GP di Las Vegas 2025 hanno confermato tutta la brutalità del tracciato: lunghi rettilinei, staccate al limite e un grip che cambia a ogni metro hanno prodotto una sessione tiratissima, decisa da pochi millesimi. I piloti hanno dovuto trovare subito il giro perfetto, con gomme in finestra per un’unica chance davvero competitiva, mentre il traffico lungo la Strip ha complicato le fasi decisive del Q1 e del Q2. Nel Q3, con la pista ormai al massimo della prestazione, si è vista la differenza tra chi ha trovato stabilità nelle frenate più violente e chi ha sofferto vibrazioni e micro-bloccaggi che hanno compromesso il tempo ideale. I distacchi ridottissimi raccontano una qualifica in cui ogni dettaglio ha pesato: scia, riscaldamento gomme, pulizia della traiettoria. Il risultato consegna una griglia compatta e imprevedibile, perfetta premessa per una gara notturna che promette colpi di scena in ogni settore della Strip.
Infografica Pirelli – I numeri del sabato

Gara
Caos, sorpassi e strategie notturne: la gara di Las Vegas regala un finale da thriller
La gara del GP di Las Vegas 2025 ha mantenuto tutte le promesse della vigilia: una notte di sorpassi al limite, safety car decisive e strategie ribaltate fino all’ultimo giro. Il grip ballerino della Strip ha reso ogni frenata un rischio, con diversi piloti che hanno commesso lunghi o micro-bloccaggi capaci di cambiare il ritmo della corsa. Le strategie divergenti – tra chi ha puntato sull’undercut e chi ha gestito le gomme per lo stint finale – hanno creato un gioco di inseguimenti continui, amplificati dai rettilinei infiniti che hanno trasformato la scia in un’arma fondamentale. La safety car a metà gara ha rimescolato tutto, offrendo una chance inattesa a chi era rimasto più prudente nella prima parte. Il finale è stato una lotta di nervi: chi è riuscito a tenere in temperatura gli pneumatici nelle ultime curve ha fatto la differenza, mentre altri hanno pagato il degrado improvviso tipico della notte del Nevada. Una gara intensa, imprevedibile e perfetta espressione dello spirito di Las Vegas: niente è deciso finché non si taglia il traguardo sotto i neon della Strip.
📌 Note importanti
Grazie a questa doppia squalifica, il vantaggio di Norris sul resto del gruppo si è ridotto a 24 punti su Verstappen/Piastri:il titolo mondiale è tornato completamente in bilico.
Il weekend di Las Vegas è stato drammatico per McLaren: sia Norris che Piastri sono stati squalificati per eccessivo usura del fondo (skid-block), facendo perdere a entrambi i punti conquistati in gara.
Classifiche piloti e costruttori
| Pilota | Punti |
|---|---|
| Lando Norris | 390 |
| Oscar Piastri | 366 |
| Max Verstappen | 366 |
| George Russell | 294 |
| Charles Leclerc | 226 |
| Lewis Hamilton | 152 |
| Andrea K. Antonelli | 137 |
| Alexander Albon | 73 |
| Isack Hadjar | 51 |
| Nico Hülkenberg | 49 |
| Carlos Sainz jr. | 48 |
| Oliver Bearman | 41 |
| Fernando Alonso | 40 |
| Liam Lawson | 36 |
| Lance Stroll | 32 |
| Esteban Ocon | 32 |
| Yuki Tsunoda | 28 |
| Pierre Gasly | 22 |
| Gabriel Bortoleto | 19 |
| Pilota | Punti |
| Team | Punti |
|---|---|
| McLaren F1 | 756 |
| RedBull | 394 |
| Mercedes | 431 |
| Ferrari HP | 378 |
| Williams | 121 |
| Haas | 73 |
| VCA Racing Bull | 87 |
| Aston Martin | 72 |
| Sauber Stake F1 | 68 |
| Alpine | 22 |
La prossima gara che aspetta il circus è tra due settimane a Monaco.
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